Coordinatore
Una vocazione, poi una passione, infine un lavoro. Dopo l’università, per puro mio desiderio, ho voluto studiare inglese, perchè avevo studiato solo il francese, ma mai avrei immaginato che fosse come un presentimento per quello che il destino mi avrebbe riservato.
Dal Salento, quello italiano, provo a conoscere il mondo: America, Asia o Africa che sia non mi sento mai fuori posto. Prediligo gli on the road, perché la sensazione di libertà che dona la strada credo sia, per me, impareggiabile. Ma l’auto, pur permettendomi massima flessibilità, non arriva dappertutto, per cui le mie scelte di viaggio non sono mai le stesse.
Ho una passione innata per il Giappone, che ho visitato varie volte. Aneddoti, leggende, storie, fate e folletti, sono in grado di influenzare il fatalista che è in me. E rendere più interessanti i miei viaggi.